<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Starbooks Coffee</title>
	<atom:link href="http://starbooks.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://starbooks.it</link>
	<description>Libri, caffè, cocktail e chiacchiere. Fate la vostra ordinazione. Benvenuti allo Starbooks Coffee!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 May 2013 09:00:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Zampanera editore: un incontro a suon di reading (2° parte)</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/24/zampanera-editore-un-incontro-a-suon-di-reading-2-parte/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/24/zampanera-editore-un-incontro-a-suon-di-reading-2-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 09:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aquanive</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adotta un editore]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Segato]]></category>
		<category><![CDATA[illustrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Zampanera Editore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3810</guid>
		<description><![CDATA[<p>Zampanera Editore  nasce nel 2007. Francesca Segato gra [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/24/zampanera-editore-un-incontro-a-suon-di-reading-2-parte/">Zampanera editore: un incontro a suon di reading (2° parte)</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.zampaneraeditore.it/index.htm"><img class="alignleft" alt="" src="http://www.zampaneraeditore.it/images/home/zampanera_logo.jpg" width="295" height="267" /></a>Zampanera Editore</strong>  nasce nel 2007. <strong>Francesca Segato</strong> grazie alla passione per i <strong>libri per bambini</strong> inizia a realizzare <strong>letture e laboratori nelle scuole</strong>, allestendo mostre con testi e illustrazioni suoi e di alcuni suoi amici che condividevano la sua passione, in particolare le<strong> illustrazioni di Manuela Paoletti</strong>. Questi reading hanno un notevole successo e la passione aumenta in maniera esponenziale al punto che Francesca e i suoi amici iniziano a valutare la possibilità di formare una società vera e propria, in modo da fare delle proprie passioni un lavoro. Decidono fin da subito di dedicare le loro energie e creatività verso i libri per bambini esclusivamente con la creazione di una collana di albi illustrati e una di narrativa, pubblicando sì testi propri ma anche di nuovi e giovani autori e illustratori italiani spesso alla prima pubblicazione (molti di questi “esordienti” successivamente lavoreranno poi per case editrici importanti sia italiane che straniere).</p>
<p>Durante uno dei reading organizzati da Zampanera, avviene l’incontro che porterà alla fusione delle due case editrici: uno dei figli di Sara (Camelopardus) è tra il pubblico che assiste alla lettura del libro di Francesca (Zampanera). E il bimbo, interessatissimo, trascina la mamma in libreria. Le due giovani editrici si conoscono, si scoprono compatibili per filosofia e modo di operare anche se producono libri diversi. Iniziano a collaborare, inizialmente attraverso la condivisione di informazioni, banchetti alle fiere fino ad arrivare alla fusione vera e propria. Nasce <strong>Camelozampa</strong>, attraverso la quale le due giovani imprenditrici hanno avviato nuovi progetti e nuove collane, riscoprendo autori mai arrivati al pubblico italiano o perle finite fuori catalogo.</p>
<p>“Crediamo profondamente in quello che facciamo e ci innamoriamo di ogni progetto-libro che portiamo avanti. Per questo abbiamo iniziato questo lavoro e per questa passione non intendiamo gettare la spugna…” afferma Francesca Segato.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/24/zampanera-editore-un-incontro-a-suon-di-reading-2-parte/">Zampanera editore: un incontro a suon di reading (2° parte)</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/24/zampanera-editore-un-incontro-a-suon-di-reading-2-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camelopardus Casa Editrice: di giraffe e zebre (1° parte)</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/22/camelopardus-casa-editrice-di-giraffe-e-zebre/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/22/camelopardus-casa-editrice-di-giraffe-e-zebre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 09:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>aquanive</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adotta un editore]]></category>
		<category><![CDATA[Alexandre Jardin]]></category>
		<category><![CDATA[Camelopardus]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[Lo Zèbre]]></category>
		<category><![CDATA[Lucchetti babbani e medaglioni magici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3804</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sono una che crede negli incontri. Si vive in maniera p [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/22/camelopardus-casa-editrice-di-giraffe-e-zebre/">Camelopardus Casa Editrice: di giraffe e zebre (1° parte)</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una che crede negli incontri. Si vive in maniera parallela per un periodo relativamente breve o relativamente lungo, poi un evento, un inciampo o semplicemente il lieve cambio di direzione del proprio percorso ti immette sulla strada di qualcun altro e questo qualcuno finisce per fare la differenza.</p>
<p>E quello che sto per raccontare è, secondo me, una sequenza di incontri, tutti affascinanti e tutti bellissimi, appassionanti: <strong>CameloZampa</strong>. Il nome è la contrazione di due loghi, due case editrici: <strong>Camelopardus</strong> e<strong> Zampanera</strong>. Un giorno queste due ragioni sociali si sono incontrate, hanno capito che avevano intenti e filosofia comuni e si sono unite per la vita. Ma anche individualmente Camelopardus e Zampanera sono nate grazie a incontri fortuiti ma fondamentali. Dei veri e propri uragani di cui non è possibile prevederne l’entità.</p>
<p><strong><a href="http://www.camelopardus.it/"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 5px;" alt="" src="http://www.camelopardus.it/images/camelopardus_logo.png" width="145" height="400" /></a>Camelopardus</strong> nasce nel 2008 grazie a un incontro. Due amiche di vecchia data, Camilla e Sara e un libro. <a href="http://www.camelozampa.com/libro/6/Lo-Zebra"><strong>Lo Zèbre</strong></a> di <strong>Alexandre Jardin</strong>, edito da Gallimard. Camilla, allora funzionario della Croce Rossa italiana, torna da una delle sue trasferte e presta a Sara, traduttrice e appassionata di letteratura e narrativa francese un libro che lei legge tutto d’un fiato. È amore a prima vista da parte di entrambe. Ma Sara fa qualcosa di più: decide di proporre questo libro a delle amiche editrici offrendosi di tradurlo gratis, solo per poter vedere divulgata l’opera di uno scrittore che ha iniziato a seguire e ad amare. Le amiche editrici accettano e le danno carta bianca anche per trattare con un colosso come Gallimard la questione dell’acquisto dei diritti d’autore. Sara si impegna al massimo, dando fondo a tutta la sua creatività per convincere i coriacei francesi che pubblicare con la casa editrice delle sue amiche sarebbe stata un’idea vincente. La spunta e firma il contratto con Gallimard per la traduzione e per i diritti. Ma quando finalmente si ritrova in mano il contratto le amiche editrici le comunicano di aver cambiato idea. Non sono più interessate a pubblicare il libro. Frustrata ma non vinta, Sara chiama Camilla, che nel frattempo stava partendo per una missione in Africa e le propone di<strong> fondare una casa editrice al puro scopo di pubblicare e promuovere lo Zèbre</strong>. Nasce così la Camelopardus: nome latino della costellazione della giraffa. Animale che subito affascina le due giovani imprenditrici: “<strong>un animale con la testa sulle nuvole ma con i piedi ben piantati per terra</strong>” afferma Sara quando le chiedono il perché di questa scelta. Ed è una descrizione che ben si addice alla produzione Camelopardus dei primi anni: dopo Zèbre, pubblicano “La compagnia del somaro sdraiato” di Marina Bacchiani Dalla Spezia, un fantasy comico e divertente, “Lucchetti babbani e medaglioni magici” un saggio sulla traduzione della saga di Harry Potter di Ilaria Katerinov e “Mille candele danzanti” di Christian Bobin.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/22/camelopardus-casa-editrice-di-giraffe-e-zebre/">Camelopardus Casa Editrice: di giraffe e zebre (1° parte)</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/22/camelopardus-casa-editrice-di-giraffe-e-zebre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il classico è nudo&#8230;</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/20/il-classico-e-nudo/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/20/il-classico-e-nudo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 May 2013 09:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Beatrice da Vela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al Bancone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3775</guid>
		<description><![CDATA[<p>..con lingerie sexy e frustini. Questa è l’ultima trova [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/20/il-classico-e-nudo/">Il classico è nudo&#8230;</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>..con lingerie sexy e frustini. Questa è l’ultima trovata editoriale anglosassone: visto il successo delle <em>50 sfumature</em>, la casa editrice <a href="http://www.total-e-bound.com">E-bound</a>  ha deciso di lanciare una nuova collana di classici riscritti in salsa piccante da voci della narrativa erotica contemporanea, come <a href="http://mariesexton.net">Mary Sexton</a> famosa per le sue novelle erotiche gay, che si è cimentata nella riscrittura di <a href="http://www.total-e-bound.com/product.asp?P_ID=1759&amp;strPageHistory=related">Ventimila leghe sotto i mari</a>. Ce n’è per tutti i gusti: da<a href="http://www.total-e-bound.com/product.asp?strParents=&amp;CAT_ID=306&amp;P_ID=1760"> Jane Eyre</a> in salsa BSDM fino alle <a href="http://www.total-e-bound.com/product.asp?strParents=&amp;CAT_ID=306&amp;P_ID=1761">avventure di un detective </a>e del suo compare che strizzano entrambi gli occhi a storie di un detective molto più famoso e che sembra strizzare l&#8217;occhio al fandom dell&#8217;omonima serie televisa. E per fugare ogni dubbio il catalogo offre anche un ‘sexometer’ per giudicare il livello di piccantezza del titolo.  Il<a href="http://newsfeed.time.com/2012/07/18/bronte-bondage-classic-literature-gets-fifty-shades-of-grey-treatment/"> Time </a>offre un breve confronto tra originale e classico ‘riscritto’, mentre il <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2174576/Classics-given-50-Shades-Grey-makeover-make-Jane-Austen-blush.html">Daily Mail</a> offre un&#8217;intervista ai creatori dell&#8217;iniziativa.<br />
Che ne pensate? Dovremo aspettarci le avventure erotiche di Renzo e Lucia?</p>
<p><a href="http://www.total-e-bound.com/product.asp?strParents=&amp;CAT_ID=306&amp;P_ID=1760"> </a></p>
<p><a href="http://www.total-e-bound.com/product.asp?strParents=&amp;CAT_ID=306&amp;P_ID=1760"> </a></p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/20/il-classico-e-nudo/">Il classico è nudo&#8230;</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/20/il-classico-e-nudo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come impiegare il tempo produttivamente mentre girovagate per il Salone del Libro di Torino</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/17/come-impiegare-il-tempo-produttivamente-mentre-girovagate-per-il-salone-del-libro-di-torino/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/17/come-impiegare-il-tempo-produttivamente-mentre-girovagate-per-il-salone-del-libro-di-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 09:19:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Dea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adotta un editore]]></category>
		<category><![CDATA[I rumori della strada]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3800</guid>
		<description><![CDATA[<p>(questo post è uno spin-off delle utilissime indicazion [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/17/come-impiegare-il-tempo-produttivamente-mentre-girovagate-per-il-salone-del-libro-di-torino/">Come impiegare il tempo produttivamente mentre girovagate per il Salone del Libro di Torino</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">(questo post <a href="http://starbooks.it/2013/05/15/salone-internazionale-del-libro-di-torino-2013-come-sopravvivere-e-non-perdersi-niente/">è uno spin-off delle utilissime indicazioni di Carlotta</a>. Se non sapete cos&#8217;è uno spin-off ve lo spiego un&#8217;altra volta, che oggi siamo fuori tema)</p>
<p style="text-align: justify;">Voi, che siete così fortunati da trovarvi a Torino anziché qui al bar dove un&#8217;apprendista barista svogliata prepara caffè e cappuccini.</p>
<p style="text-align: justify;">Sì, parlo con voi che state per varcare la soglia del Lingotto e vi preparate a sentirvi girare la testa perché c&#8217;è troppo di tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Già che siete lì e che organizzate il percorso, fate una cortesia. Ve li ricordate i nostri editori da adottare?</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco. Scommetto che non ci avevate pensato prima, e quindi ve lo dico. Cosa c&#8217;è di meglio di una fiera per andare a vedere gli editori adottati o da adottare, personalmente di persona?</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, siccome so che siete pigri e perdete la bussola facilmente e quando siete in fiera i libri vi saltano addosso e voi non vi spostate ma vi fate seppellire, ho pensato di segnalarvi gli editori, tra già adottati e ancora a piede libero, in cui potreste incappare.</p>
<p style="text-align: justify;">Magari li vedete dal vivo, toccate i libri, li sfogliate e vi viene lo spunto per adottarne uno anche voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Siete pronti? Cominciamo da quelli già adottati. Che poi è solo uno. Purtroppo.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;"><strong>Tunué STAND</strong>  <strong>N83   pad./pav. 2</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Proseguiamo con gli altri. Ce ne sono quattro, cinque con la Las Vegas (di cui tutti ormai conosciamo vita, morte e miracoli) nello stesso stand, così fate meno fatica:</p>
<blockquote><p><strong>Las Vegas STAND L17 pad./pav. 2</strong><br />
<strong>NEO STAND L17 pad./pav. 2</strong><br />
<strong>Booksalad STAND L17 pad./pav. 2</strong><br />
<strong>Miraggi STAND L17 pad./pav. 2</strong><br />
<strong>Caratterimobili STAND L17 pad./pav. 2</strong></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Infine, sparsi per il resto del percorso, trovate anche loro:</p>
<blockquote><p><strong>Caracò STAND P101 pad./pav. 3</strong><br />
<strong>Intermezzi STAND L17 pad./pav. 2</strong><br />
<strong>Hacca STAND E38 pad./pav. 1</strong><br />
<strong>La Corte Editore STAND T37 pad./pav. 3</strong></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">(vi lascio un ultimo consiglio, del tutto disinteressato. È un editore da cui comprerei tutto solo per il piacere di avere un libro fatto bene, ma bene nel vero senso della parola, sotto mano. Poi ripubblica roba di gente morta o che non si trovava in giro da tempo, quindi&#8230;)</p>
<blockquote><p><strong>Mattioli 1885 STAND  L68   pad./pav. 2</strong></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ecco fatto. Avete da lavorare. Se non vi fidate del mio copincolla, <a href="http://www.salonelibro.it/espositori/elenco-espositori-2013.html?id=8&amp;view=elem&amp;cid=28">potete andare comodamente qu</a>i. Fateci sapere se avete esplorato e siete rimasti soddisfatti.</p>
<p style="text-align: justify;">E mi raccomando, adottate!</p>
<p style="text-align: justify;">Torno a fare caffè e cappuccini.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/17/come-impiegare-il-tempo-produttivamente-mentre-girovagate-per-il-salone-del-libro-di-torino/">Come impiegare il tempo produttivamente mentre girovagate per il Salone del Libro di Torino</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/17/come-impiegare-il-tempo-produttivamente-mentre-girovagate-per-il-salone-del-libro-di-torino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salone internazionale del libro di Torino 2013: Come sopravvivere (e non perdersi niente)</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/15/salone-internazionale-del-libro-di-torino-2013-come-sopravvivere-e-non-perdersi-niente/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/15/salone-internazionale-del-libro-di-torino-2013-come-sopravvivere-e-non-perdersi-niente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 09:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al Bancone]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[fiera del libro]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi editori indipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[salone internazionale del libro di Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3782</guid>
		<description><![CDATA[<p>No, non fate quelle facce. Soprattutto se non siete mai [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/15/salone-internazionale-del-libro-di-torino-2013-come-sopravvivere-e-non-perdersi-niente/">Salone internazionale del libro di Torino 2013: Come sopravvivere (e non perdersi niente)</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>No, non fate quelle facce. Soprattutto se non siete mai stati al Salone Internazionale del libro di Torino. Andreste in guerra senza aver fatto il militare? No E ALLORA COSA STRONFIATE! State zitti, prendetevi sto Puntemes e state ad ascoltare.</p>
<p>Allora, se non siete già stati al Salone (ma pure se ci siete già stati) potreste andare incontro a una serie di spiacevoli inconvenienti. Che chiamarli inconvenienti è dire poco. Forse non lo sapete perché sulla mappa non è segnato, ma c&#8217;è un cimitero dei Visitatori Sprovveduti. Sulle lapidi ci sono scritte cose come &#8216;Qui giace Goffredo Sprovveduti, morto per puntura di gomito un sabato pomeriggio mentre sgomitava tra gli stand&#8217; oppure &#8216;Qui giace Gelinda Paginetti, deceduta per aver cercato di essere nella Sala Blu e nella sala Gialla alla stessa ora. Muore tragicamente strappata in due&#8217; Cose così. Mica da scherzare.</p>
<p>Quindi fate i bravi, ascoltatemi e ne uscirete vivi.</p>
<ol>
<li>Controllate <strong>orari, sconti, e mezzi che vi portano al Lingotto</strong>. C&#8217;è una comodissima Metro che vi sputa proprio di fronte all&#8217;ingresso. Ci sono millemila sconti sul biglietto. Le informazioni le trovate <a href="http://www.salonelibro.it/info.html">qui</a>. Se volete un consiglio prendete i mezzi o la metro (che sputa proprio davanti all&#8217;ingresso della fiera): vi fanno lo sconto sul biglietto di 2 euro e non avete lo sbattone del parcheggio.</li>
<li>Siete dentro, avete il biglietto e state per addentrarci in fiera. NOH, FERMIH. Dov&#8217;è il vostro <a href="http://www.salonelibro.it/info.html">programma</a> del Salone. <strong>Non ci si aggira per la fiera senza Programma</strong>, mattiH! Nel programma c&#8217;è la mappa dove ci sono i numeri di stand, gli appuntamenti, tutte le informazioni necessarie a non perdervi. C&#8217;è gente che ancora gira per il Lingotto dall&#8217;edizione precedente!</li>
<li><strong>Decidete ora che editori volete assolutamente andare a vedere</strong> e <strong>segnatevi subito la loro posizione</strong>.  <a href="http://www.salonelibro.it/espositori/elenco-espositori-2013.html">Qui trovate l&#8217;elenco</a>. Il salone del libro è molto grande e si distribuisce su tre padiglioni. Rischiate di camminare delle ore per non vedere nulla. Alla fine siete troppo stanchi e c&#8217;è troppo caos e voi siete in un angolino a dondolarvi in preda alla depressione perché volevate fare acquistoni e invece tornate a casa con borse strapiene sì, di cataloghi e segnalibri che butterete.</li>
<li>Io veramente ve lo chiedo col cuore, <strong>non prendete ogni stronzissimo volantino/segnalibro/gadget fetuso che vi propongono</strong>, soprattutto se non ve ne frega niente. Tanto poi li buttate. Se avete un cellulare approfittatene per fotografare gli stand, i libri che vi interessano, ecc. Così avete un archivio comodo comodo da consultare a casa e qualche bel ricordo.</li>
<li>Gli appuntamenti: i programma del Salone del libro è obbiettivamente un trauma. Ci sono millemila appuntamenti e tutti in contemporanea. Anche qui, <strong>segnatevi prima gli appuntamenti a cui non volete mancare</strong> e controllate soprattutto se bisogna avere il biglietto. Non sempre si può accedere liberamente all&#8217;incontro e ci sono talvolta ore di fila da fare.</li>
<li>Evitate accuratamente il sabato e la domenica pomeriggio. <strong>Se potete venite ai fiera giovedì, venerdì e lunedì</strong>. C&#8217;è meno gente, gli editori sono più tranquilli e vi possono dedicare più tempo. E voi mi direte: chissene frega di parlare con gli editori. Ma come? Sono lì per voi. Hanno lavorato tutto l&#8217;anno per potervi portare i loro libri e ora non volete concedergli nemmeno qualche chiacchiera?</li>
<li>Il settimo consiglio riguarda una cosa che perplime tantissimo. Perché ci sono lettori che vengono in fiera per accalcarsi negli stand dei grandi editori? Quei libri li trovate in qualsiasi città di qualsiasi libreria.<strong> Approfittate della fiera per conoscere libri nuovi</strong>, libri che magari diversamente non avreste la possibilità di vedere da nessuna altra parte. E lo stesso vale per gli incontri. <strong>Provate a seguire anche un solo incontro di un autore che non conoscete</strong>, su un libro che non conoscete, solo perché magari vi ispira il titolo o l&#8217;argomento. Non vi capiterà tanto spesso di avere la possibilità di sguazzare in storie nuove.</li>
</ol>
<p>Io vi aspetto lì. Stand L17. Con i <a href="https://www.facebook.com/NuoviEditoriIndipendenti">NEI </a>e tanta altra bella gente. Non mancate.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/15/salone-internazionale-del-libro-di-torino-2013-come-sopravvivere-e-non-perdersi-niente/">Salone internazionale del libro di Torino 2013: Come sopravvivere (e non perdersi niente)</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/15/salone-internazionale-del-libro-di-torino-2013-come-sopravvivere-e-non-perdersi-niente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Discussioni sul genere inframmezzate di tazzine rotte</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/13/discussioni-sul-genere-inframmezzate-di-tazzine-rotte/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/13/discussioni-sul-genere-inframmezzate-di-tazzine-rotte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 13:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Dea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al Bancone]]></category>
		<category><![CDATA[aspiranti autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa di genere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3747</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sto lavando le tazze del caffè, ché ultimamente mi semb [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/13/discussioni-sul-genere-inframmezzate-di-tazzine-rotte/">Discussioni sul genere inframmezzate di tazzine rotte</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sto lavando le tazze del caffè, ché ultimamente mi sembra l&#8217;occupazione migliore, non scrivo, edito e basta e leggo roba.</p>
<p><strong>Leggo pure di seghe mentali, sapete?</strong></p>
<p>Sì, perché ogni tanto torna su a mo&#8217; di peperone una vecchia diatriba, sulla letteratura di genere che non sarebbe alta, e di scrittori che scrivono genere che si sentono un po&#8217; defraudati perché, pare, gli intellettuali li guardano storto.</p>
<p>Insomma, ci sono luoghi del mondo dove in questo momento fior di intellettuali ridono di chi scrive i gialli, i romanzi rosa, il fantasy, l&#8217;horror.<br />
Addirittura qualche scrittore si sta suicidando perché è costretto a scrivere il genere e lui, ohibò, vorrebbe fare altro.</p>
<p>E i poveretti che amano scrivere il genere e non se ne vergognano patiscono sofferenze indicibili, perché si sentono defraudati del riconoscimento doveroso che spetterebbe loro. Ma che, scrivono forse narrativa di serie B?<br />
Ecco, mi si è rotta una tazzina. Forse si è stufata pure lei di sentire queste bofonchiate.</p>
<p>Vi dico io una cosa, da lettrice, prima di tutto, e da persona che un giorno ha aspirato a scrivere storie decenti nella sua vita. <strong>Non esistono storie meno degne di altre.</strong> Che sia mainstream o che sia genere, quando una storia è bella e ben scritta non ha nulla da rimproverarsi.</p>
<p>E vi dirò anche un&#8217;altra cosa, che nessuno dice mai, probabilmente perché nessuno se ne accorge.<br />
<strong>Scrivere una buona storia è difficile. </strong></p>
<p><strong></strong>Scrivere una buona storia di genere è pure peggio. Perché il genere richiede il rispetto delle regole, ma noi che siamo scrittori, le regole, pfui, mica le vogliamo. Noi siamo oltre. Siamo un po&#8217; stocazzo. Che, mi vuoi dire che io devo per forza restare dentro quei paletti?</p>
<p><em>Ma io sono un <strong>Autoore</strong> (come diceva il mio insegnante di scrittura per i media), mica posso abbassarmi a tanto.</em></p>
<p>E invece sì.</p>
<p>Ti devi abbassare, Autoore dei miei stivali. Se vuoi proprio sputare su qualcosa che tu non sarai mai in grado di scrivere, perlomeno devi provare a usarla. Devi cominciare a metterti i paletti che ti fanno schifo, e cercare di superarli dopo averli padroneggiati.<br />
A quel punto, forse, potrai andare in giro a raccontare che il genere è di serie B.</p>
<p>Ma non lo farai. E lo sai perché? Perché <strong>appena ti accorgerai che è difficile, stare in quei paletti e scrivere allo stesso tempo qualcosa di buono, saprai con certezza che il genere non è roba per incapaci, ma ha la sua porca dignità.</strong></p>
<p>Te lo dice una che ha provato a scrivere il genere, e che non c&#8217;è mai riuscita una sola volta.</p>
<p>E una volta che te ne sarai accorto, Autoore dei miei stivali, fai qualcosa di buono.</p>
<p>Prendi uno degli scrittori su cui sputi perché scrivono il genere, mettilo seduto a un tavolino di un bar e fatti spiegare come fa, a scrivere con i suoi paletti. Prendi pure appunti.</p>
<p>Non ci metterei la mano sul fuoco, ma potresti evitargli di tornare a casa a impiccarsi alla corda appesa a una trave, messa lì dopo il tuo ultimo insulto alla sua scrittura.</p>
<p>E adesso fate largo che la tazzina mi ha tagliato il dito e ho cose più importanti delle discussioni su cosa sia scrittura alta e cosa no.</p>
<p>Mai che ci sia il disinfettante quando serve, in questo bar.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/13/discussioni-sul-genere-inframmezzate-di-tazzine-rotte/">Discussioni sul genere inframmezzate di tazzine rotte</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/13/discussioni-sul-genere-inframmezzate-di-tazzine-rotte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Di censura e liste di libri da bruciare</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/10/di-censura-e-liste-di-libri-da-bruciare/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/10/di-censura-e-liste-di-libri-da-bruciare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 07:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al Bancone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3769</guid>
		<description><![CDATA[<p>Di questi giorni è la notizia di un membro dell`associa [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/10/di-censura-e-liste-di-libri-da-bruciare/">Di censura e liste di libri da bruciare</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Di questi giorni è la notizia di un membro dell`associazione genitori cattolici che richiede la sospensione di Game of Thrones, che sta andando in onda da qualche giorno su Rai 4. Evito di commentare che se no rompo un bicchiere. Però sarete d`accordo con me che fa un po` strano nel 2013 sto atteggiamento da Santa Inquisizione visto anche il fatto che non tutti siamo cattolici però tutti paghiamo il canone Rai allo stesso modo. Beatrice mi fa leggere <a href="http://www.homolaicus.com/religioni/libri_proibiti.htm">questo</a> interessante articolo sui roghi dei libri e sulla censura da parte della Chiesa Cattolica, Loredana Lipperini invece segnala che<a href="http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-860596b6-87b5-4bcf-96b2-8195d67ecff7.html"> a Fahreneith questo venerdì dedicheranno la puntata ad adottare i testi che furono mandati al rogo nel 1936 durante il regime fascista</a>. La cosa interessante, a parte l`eterogeneità delle liste, è il fatto che dentro ci sono molti testi importanti che hanno rappresentato (e a volte fatto da motore) ai grandi cambiamenti della Storia. Altri invece sono incomprensibili (tipo Stephen King).<br />
Il punto però è che il 90% delle volte sti santi inquisitori manco sanno di cosa parlano sti libri. Li mandano al rogo così, per sport. E visto che loro sono ignoranti vogliono tenere nell`ignoranza anche te, che ce l`hai un cervello per decidere che spingere giù un bambino da una torre perché ti ha visto trombare con tuo fratello è una cosa che no, non si fa, ma si sa mai che a vedere un telefilm o a leggere un libro ti venga l`insana idea.<br />
E per proteggere i pupi da certe immagini scandalose esistono gli scaffali in alto e le fasce protette. Mi sembra sufficiente.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/10/di-censura-e-liste-di-libri-da-bruciare/">Di censura e liste di libri da bruciare</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/10/di-censura-e-liste-di-libri-da-bruciare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Preferisco il cartaceo e amo Mezzotints, editore tutto digitale</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/07/preferisco-il-cartaceo-e-amo-mezzotints-editore-tutto-digitale/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/07/preferisco-il-cartaceo-e-amo-mezzotints-editore-tutto-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 09:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lauraetlory</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adotta un editore]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[editore digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[horror]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzotints Ebook. Fabrizio Vercelli. Alessandro Manzetti]]></category>
		<category><![CDATA[thriller]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3741</guid>
		<description><![CDATA[<p>Due premesse, contraddittorie: preferisco il cartaceo;  [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/07/preferisco-il-cartaceo-e-amo-mezzotints-editore-tutto-digitale/">Preferisco il cartaceo e amo Mezzotints, editore tutto digitale</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Due premesse, contraddittorie: preferisco il cartaceo; mi sono innamorata di<strong> Mezzotints Ebook</strong>, editore solo digitale. Amo gli autori che pubblicano, amo le splendide copertine, amo il fatto che non trovano pace e partoriscono titoli su titoli, tutti di qualità (come diavolo fanno?). L’ho chiesto a <strong>Fabrizio Vercelli</strong> che ne cura la pubblicazione.</p>
<blockquote><p>Abbiamo la fortuna di avere <strong>Alessandro Manzetti</strong> con noi, una persona che ha ottimi rapporti con <strong>decine di autori esperti</strong> e – almeno nell’abito dei generi che trattiamo &#8211; noti, in Italia e all’estero. Questo ci garantisce la possibilità di avere a disposizione opere di valore.</p></blockquote>
<p>Perché solo in digitale?</p>
<blockquote><p>Non abbiamo mai pensato di dedicarci al cartaceo, visti i <strong>nuovi scenari dell&#8217;Editoria</strong>. Abbiamo deciso per il digitale, mantenendo la cura e la qualità che ci siamo imposti fin dall’esperienza di Edizioni XII, da cui diversi di noi provengono. Ma non riteniamo il cartaceo un materiale superato.</p></blockquote>
<p>I generi di riferimento di Mezzotints sono fortemente orientati verso le sfumature narrative più oscure.</p>
<blockquote><p>Sfumature oscure si, ma non solo; tra i generi che trattiamo, oltre <strong>all&#8217;Horror</strong> e al <strong>Thriller</strong>, ci sarà anche la <strong>Fantascienza</strong>. Diciamo che la nostra attenzione è più estesa a tutto il <strong>Fantastico</strong>. E, sono convinto, ci sarà sempre.</p></blockquote>
<p>Fabrizio, <strong>cosa ti sentiresti di consigliare a un aspirante scrittore</strong> a caccia di visibilità e di pubblicazione?</p>
<blockquote><p>A parte i consueti “leggere tanto”, “scrivere di continuo” e “aprirsi al confronto e accettare le critiche” mi sento di aggiungere un aspetto che può sembrare banale, ma a mio avviso non è affatto secondario: <strong>avere fantasia.</strong><br />
Il che non vuol dire cercare a tutti i costi di essere originali, ma porsi meno limiti possibile. Quando si inizia  a scrivere un racconto o, per i più temerari, un romanzo, si ha a disposizione un intero universo da plasmare, con regole tutte da stabilire e la possibilità di godere appieno della sospensione dell’incredulità del lettore. Un vantaggio che va sfruttato.</p></blockquote>
<p>E per incontrare alcuni degli autori che hanno pubblicato con Mezzotints Ebook, restate collegati, perché ce ne sono di bravissimi.</p>
<div id="attachment_3764" class="wp-caption aligncenter" style="width: 240px"><a href="http://www.mezzotints.it/"><img class="size-full wp-image-3764" alt="Mezzotints Ebook" src="http://starbooks.it/wp-content/uploads/mezzotints-ebook.jpg" width="230" height="293" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca per vedere il sito di Mezzotints</p></div>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/07/preferisco-il-cartaceo-e-amo-mezzotints-editore-tutto-digitale/">Preferisco il cartaceo e amo Mezzotints, editore tutto digitale</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/07/preferisco-il-cartaceo-e-amo-mezzotints-editore-tutto-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Burnwriting</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/05/02/burnwriting/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/05/02/burnwriting/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 May 2013 09:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudiappì</dc:creator>
				<category><![CDATA[I rumori della strada]]></category>
		<category><![CDATA[burnwriting]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3751</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oh, è finalmente primavera, io sono finalmente tornata  [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/02/burnwriting/">Burnwriting</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oh, è finalmente primavera, io sono finalmente tornata dietro questo bancone a preparare spremute d&#8217;arancia ad avventori che me le chiedono tra uno starnuto e un colpo di tosse e finalmente dalle vetrate dello Starbooks entra il sole che riscalda, quello che distende le facce e gli umori, quello che ancora non scotta e non brucia.</p>
<p>A bruciare sono, come sempre, gli scrittori, gli aspiranti tali, i blogger, i poeti, quelli che scrivono senza nessuna categoria, quelli che da sempre raccontano. Bruciano sempre di passione creativa e io, queste persone qui, le ammiro molto e a loro mi rivolgo per segnalare un progetto nuovo, nato da pochissimo ma pensato a lungo e, secondo me, pensato bene.</p>
<p>Si chiama <a href="http://burnwriting.it/" target="_blank"><strong>burnwriting</strong></a> ed è un progetto di scrittura sociale. È un luogo, un sito che presenta diversi progetti di libri, libri che potranno diventare veri, essere pubblicati sul serio. Chiunque, iscrivendosi al sito, può scegliere un progetto tra quelli proposti dai <em>burneditor</em> e contribuire, con le proprie storie, alla chiusura del libro.</p>
<p><span style="font-size: 13px;">Ce n&#8217;è per tutte le penne, dalle favole per adulti alle fiabe per bambini, dalle storie di gatti alle idee per cambiare l&#8217;Italia. Poi sport, cinema, viaggi. E immagino che le menti degli editor sforneranno sempre nuove idee, a cui i <em>burnwriter</em> daranno da mangiare.</span><br />
Insomma, un luogo in cui intrecciare la propria ispirazione con quella degli altri.</p>
<p>E chi esaminerà con occhio critico i testi per valutarne la pubblicazione? Per ora hanno aderito al progetto tre case editrici: <a href="http://www.comunicationproject.it/" target="_blank">Comunication Project</a>, <a href="http://www.miraggiedizioni.it/" target="_blank">Miraggi</a> e <a href="http://www.lasvegasedizioni.com" target="_blank">Las Vegas</a>.</p>
<p>Io mi sono iscritta. Appena finisco di servire spremute, mi immergo in qualche libro. Magari nei <a href="http://burnwriting.it/movie/romanzi-nani/" target="_blank"><em>Romanzi Nani</em></a>, per cominciare.</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/05/02/burnwriting/">Burnwriting</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/05/02/burnwriting/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Editori che andrebbero proprio adottati</title>
		<link>http://starbooks.it/2013/04/30/editori-che-andrebbero-proprio-adottati/</link>
		<comments>http://starbooks.it/2013/04/30/editori-che-andrebbero-proprio-adottati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adotta un editore]]></category>
		<category><![CDATA[adotta un editore]]></category>
		<category><![CDATA[Booksalad]]></category>
		<category><![CDATA[Camelozampa]]></category>
		<category><![CDATA[Caracò]]></category>
		<category><![CDATA[Caratteri Mobili]]></category>
		<category><![CDATA[caravan]]></category>
		<category><![CDATA[editori]]></category>
		<category><![CDATA[Fernandel]]></category>
		<category><![CDATA[Gorilla Sapiens Edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Hacca edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[intermezzi]]></category>
		<category><![CDATA[Lettere Animate]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzotints Ebook]]></category>
		<category><![CDATA[miraggi]]></category>
		<category><![CDATA[neo]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittura & Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[SixtysixthandSecond Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Sugaman]]></category>
		<category><![CDATA[Voras]]></category>
		<category><![CDATA[Zandegù (credo che abbia ripreso le pubblicazioni)]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://starbooks.it/?p=3735</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oggi sono in vena di liste. Ho fatto quella della spesa [...]</p><p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/04/30/editori-che-andrebbero-proprio-adottati/">Editori che andrebbero proprio adottati</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono in vena di liste. Ho fatto quella della spesa, quella dei clienti che non farò mai più entrare qui e quella delle cose da fare [ARGH!]</p>
<p>Ma soprattutto a richiesta pubblico una lista degli editori che secondo me dovrebbero essere adottati per la nostra iniziativa <a href="http://starbooks.it/concorsi-e-iniziative/adotta-leditore/">Adotta l&#8217;editore</a>.</p>
<p>In ordine rigorosamente sparso:</p>
<blockquote><p>Neo, Intermezzi, Booksalad, Miraggi, Caravan, Caratteri Mobili, Lettere Animate, Zandegù, Caracò, Mezzotints Ebook, Hacca edizioni, SixtysixthandSecond Editore, Scrittura &amp; Scritture, Fernandel, Voras, Sugaman, Camelozampa, Gorilla Sapiens Edizioni, La Corte editore, goWare, Casa Editrice Mammeonline&#8230;</p></blockquote>
<p>E poi, secondo voi quali sono le case editrici belle, brave, NOEAP, meritevoli di adozione? Aiutateci ad allungare la lista!</p>
<p>L'articolo <a href="http://starbooks.it/2013/04/30/editori-che-andrebbero-proprio-adottati/">Editori che andrebbero proprio adottati</a> sembra essere il primo su <a href="http://starbooks.it">Starbooks Coffee</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://starbooks.it/2013/04/30/editori-che-andrebbero-proprio-adottati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
