La posta degli autori solitari – 8

Lorenzo ci scrive: “Quanto conta la veste grafica di un manoscritto inviato a un editore? E soprattutto: conta?”
Caro Lorenzo, per quanto mi riguarda conta eccome. Non voglio dire che si debbano mandare testi miniati con copertine di marmo o in pelle di pitone. Però attraverso il tuo manoscritto stai presentando anche te stesso, e a un colloquio di lavoro non andresti mai in pigiama, no? La prima impressione è importante e lo dimostra il fatto che i lettori sempre più spesso vengono conquistati dalle copertine dei libri, se non addirittura dalle famigerate fascette. Un editore è innanzitutto il tuo primo lettore esterno e quindi dagli qualcosa che sia piacevole da vedere, che possa attrarlo o almeno renderlo bendisposto. La sciatteria va evitata, così come le immagini pescate su Internet e l’uso di font improbabili tipo il Comic Sans (orrore, orrore!).

About Andrea Malabaila

Sono nato a Torino nel 1977. Ho pubblicato "Quelli di Goldrake" (Di Salvo, 2000), "Bambole cattive a Green Park" (Marsilio, 2003), "L'amore ci farà a pezzi" (Azimut, 2009), "Chi ha ucciso Bambi" (Historica, 2011). Nel 2007 ho fondato la casa editrice Las Vegas edizioni. Sullo Starbooks potete scaricare gratis "Bambole cattive a Green Park" (http://starbooks.it/2011/10/26/bambole-cattive-a-green-park/).


7 Comments

  1. Gli aspiranti scrittori di solito non pagano :-)

  2. Beatrice da Vela

    Dovrei mettere a frutto i miei sudati apprendimenti con LaTex e InDesign per proporre servizi agli aspiranti scrittori? XD

  3. Della serie, se non ci cavate gli occhi è meglio.

    • In effetti ci sono anche quelli che per non sprecare carta usano caratteri in corpo 4.

      • Io amavo molto il garamond, grandezza 14. Era bello tondo, non aveva nessuna controindicazione tipo ‘sembri una cretina a usarlo’ e aveva anche una sua armonia. Dici che è accettabile, signor editore?
        (a proposito, anni fa mi insegnarono a mettere in copertina il titolo, centrato, il nome e in basso a sinistra i recapiti dell’autore. E niente rilegatura. Era un buon consiglio o meno chi me lo elargì?)

        • Il Garamond è il carattere dei libri Las Vegas, quindi ottimo ;-)
          Per la copertina bene, per la rilegatura preferisco una rilegatura semplice (in modo da non perdere fogli ma neanche metterci un’ora a smontare il libro).

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