La posta degli autori solitari – 8
Posted by Andrea Malabaila on giu 27, 2012 in La posta degli autori solitari | 7 commentsLorenzo ci scrive: “Quanto conta la veste grafica di un manoscritto inviato a un editore? E soprattutto: conta?”
Caro Lorenzo, per quanto mi riguarda conta eccome. Non voglio dire che si debbano mandare testi miniati con copertine di marmo o in pelle di pitone. Però attraverso il tuo manoscritto stai presentando anche te stesso, e a un colloquio di lavoro non andresti mai in pigiama, no? La prima impressione è importante e lo dimostra il fatto che i lettori sempre più spesso vengono conquistati dalle copertine dei libri, se non addirittura dalle famigerate fascette. Un editore è innanzitutto il tuo primo lettore esterno e quindi dagli qualcosa che sia piacevole da vedere, che possa attrarlo o almeno renderlo bendisposto. La sciatteria va evitata, così come le immagini pescate su Internet e l’uso di font improbabili tipo il Comic Sans (orrore, orrore!).
About Andrea Malabaila
Sono nato a Torino nel 1977. Ho pubblicato "Quelli di Goldrake" (Di Salvo, 2000), "Bambole cattive a Green Park" (Marsilio, 2003), "L'amore ci farà a pezzi" (Azimut, 2009), "Chi ha ucciso Bambi" (Historica, 2011). Nel 2007 ho fondato la casa editrice Las Vegas edizioni. Sullo Starbooks potete scaricare gratis "Bambole cattive a Green Park" (http://starbooks.it/2011/10/26/bambole-cattive-a-green-park/).
- Web |
- More Posts (26)





Gli aspiranti scrittori di solito non pagano
In effetti ci si dovrebbe rivolgere direttamente agli aspiranti pubblicatori…
Dovrei mettere a frutto i miei sudati apprendimenti con LaTex e InDesign per proporre servizi agli aspiranti scrittori? XD
Della serie, se non ci cavate gli occhi è meglio.
In effetti ci sono anche quelli che per non sprecare carta usano caratteri in corpo 4.
Io amavo molto il garamond, grandezza 14. Era bello tondo, non aveva nessuna controindicazione tipo ‘sembri una cretina a usarlo’ e aveva anche una sua armonia. Dici che è accettabile, signor editore?
(a proposito, anni fa mi insegnarono a mettere in copertina il titolo, centrato, il nome e in basso a sinistra i recapiti dell’autore. E niente rilegatura. Era un buon consiglio o meno chi me lo elargì?)
Il Garamond è il carattere dei libri Las Vegas, quindi ottimo
Per la copertina bene, per la rilegatura preferisco una rilegatura semplice (in modo da non perdere fogli ma neanche metterci un’ora a smontare il libro).