Un caffè al volo – ultima parte
Posted by Giulia on 14 feb 2012 in Al Bancone | 4 commentsEccoci alla terza e ultima domanda a Sandrone Dazieri e un consiglio, per aspiranti scrittori che vogliono arrivare. [Qui trovate la prima e qui la seconda domanda].
3. Secondo lei, la mescolanza delle tecniche di scrittura differenti dello sceneggiatore e dello scrittore funziona, se una contamina l’altra e viceversa? Inoltre la conoscenza dei tempi e del respiro delle scene può aiutare anche nella scrittura di narrativa?
Io ho cominciato con i libri, poi sono passato alle sceneggiature, e da allora alterno. Sono mondi differenti. Una sceneggiatura è soprattutto trama, e quello che devi scrivere è solo quello che uno spettatore può vedere sullo schermo. Quindi l’interiorità dei personaggi è determinata dalle loro azioni, non dai loro pensieri. In un romanzo è praticamente il contrario. Inoltre, in un film che non sia sperimentale un dialogo deve durare poco, mentre in un romanzo può riempire pagine e pagine. La sceneggiatura premia la sintesi, il romanzo spesso è bello nelle sue divagazioni dalla trama. Per quanto mi riguarda, io ho portato nel mondo della sceneggiatura la mia capacità di costruire trame e il mondo della sceneggiatura mi ha insegnato ad andare al sodo. Ma cerco di tenere i mondi separati.
Il consiglio:
Bisogna leggere molto, capire quello che si vuole raccontare e cercare di vedere come gli scrittori di riferimento hanno affrontato la narrazione. Come costruiscono i personaggi? I dialoghi? I punti di vista? Cosa rende la scrittura di questi autori così efficace nel trasmettere pura, rabbia, amore? Come riescono a commuoverci? Poi bisogna sempre avere il coraggio di mettersi in discussione. Per quanto riguarda l’arrivare non lo so. Non è detto che si arrivi da qualche parte. Ma se si ha talento e qualcosa da raccontare, è più facile di quello che si pensi venire notati e pubblicati. Magari non subito da una grande casa editrice, ma da una piccola e seria. La scorciatoia degli editori a pagamento è solo un modo per buttare via i soldi. Un po’ come pagare qualcuno per andarci a letto. Può essere sesso, ma sicuramente non è amore e uno dei due sta fingendo che gli piaccia.
About Giulia Meli
Giulia Meli, ex scrittrice, rimane ferita nell’incendio del Blabla Hotel e, a causa di una contusione alla testa, soffre di una grave forma di amnesia. Barista a tempo pieno allo Starbooks-coffee fino a marzo ’12, oggi si dedica ad altri progetti.
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“La scorciatoia degli editori a pagamento è solo un modo per buttare via i soldi. Un po’ come pagare qualcuno per andarci a letto. Può essere sesso, ma sicuramente non è amore e uno dei due sta fingendo che gli piaccia.! Non è il primo a cui sento dire questa cosa, nei medesimi termini.
“capire quello che si vuole raccontare e cercare di vedere come gli scrittori di riferimento hanno affrontato la narrazione.”
Non so come dire, ma è un lavoro!
Ehm, ti sei dimenticata di mettere che è sempre Dazieri l’intervistato
L’intervistato è Sandrone Dazieri http://www.sandronedazieri.it/
Le altre puntate sono:
http://starbooks.it/2012/01/31/un-caffe-al-volo/
http://starbooks.it/2012/02/07/un-caffe-al-volo-parte-due/