Ciccio e Dolly
Posted by Cliente on 13 feb 2012 in Libri | 5 comments
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Titolo: Ciccio e Dolly Autore: Mavie Parisi Formato: pdf Categoria: Racconti Licenza: Quest'opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia. Teaser: Un simpatico racconto Commenti |



Basta una sola parola per descrivere questo racconto: carino. Bella la figura di Ciccio (ignorante ma saggio e compassionevole), idilliaco il panorama (anche se forse un po’ poco verosimile), e simpatico anche il rapporto con le bestie.
Due critiche e un suggerimento. L’incipit: secondo me la [non] citazione potevi evitarla. Non ho nessuna utilità. Ci avrei lavorato un po’ per legarlo magari al colpo di scena finale [che poi colpo di scena non è nel senso che si intuisce dove va a parare il racconto].
Seconda critica: spaziature doppie, punteggiatura e ortografia. Stai attenta perché sono cose che saltano all’occhio e infastidiscono parecchio.
Consiglio: io avrei omesso il nome fino alla fine. Faceva più effetto. Magari Ciccio avrebbe potuto darle un altro nome.
Nel complesso lettura piacevole
D’accordo su tutto. Il nome Dolly compare troppo presto. Ciccio poteva tranquillamente chiamarla in un altro modo per non rovinare la sorpresa. Tra l’altro se leggete l’incipit di Lolita vedete che lei a scuola veniva chiamata Dolly… si potrebbe giocare su questo equivoco (Lolita e Dolly sono entrambi diminutivi di Dolores).
Scusate, non mi ero accorta che il mio racconto fosse stato pubblicato, dunque non ho avuto modo di rispondere ai commenti-
E’ ovviamente un raccontino che non ha alcuna pretesa se non quella di essere giudicato “carino”.
Dunque carino è il massimo complimento a cui aspiravo.
Il colpo di scena, per me, ha poco interesse, in genere sono più interessata al “dove va a parare” per cui che sia subito chiaro che si parla d Dolly, la vera Dolly, non mi dispiace.
Invece sono interessata all’ortografia. Cara Carlottam per piacere sii più precisa cosicché io possa correggermi.
Con affetto
Mavie
Chiare, fresche e dolci acque, pensò Ciccio senza che avesse mai [doppio spazio] sentito nominare
Petrarca.
Ciò che gli ispirava questo pensiero [doppio spazio] era la vista del ruscello [idem] in cui [idem] si stava
abbeverando l’ultimo nato tra gli agnellini.. [due punti non si usano. O tre o uno.]
[...] . C’era andato un giorno si ['sì' è accentato] e tre no, e solo nella buona stagione.
Non te le ho segnate tutte perché non sono una correttrice di bozze e su un racconto corto sarà facile trovarle
Grazie